mercoledì 27 settembre 2017

Desdemona e gli Scatenati

Gli Scatenati stavolta alle prese con Desdemona. Il nuovo spettacolo della Compagnia sarà alla Corte dal 10 al 15 aprile 2018, intanto hanno inizio le prove al Teatro dell'Arca


di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci
da “Otello” di W. Shakespeare
Compagnia: SCATENATI
Interpreti gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova-Marassi, con Igor Chierici nel ruolo di Iago

Musica: Bruno Coli
Scene e costumi: Elisa Gandelli
Luci: Clivio Cangemi
Regia: Sandro Baldacci
Direzione tecnica: Fuoriscena


Dopo aver affrontato il tema della reclusione manicomiale con Padiglione 40 e quello della giustizia con Billy Budd, la compagnia degli Scatenati, citando palesemente il film dei fratelli Taviani Cesare deve morire, affronta questa volta il tema della violenza di genere.

In un contesto sociale in cui la violenza sulle donne occupa quotidianamente un posto di primo piano nella cronaca nera, questa rivisitazione di Otello, l’archetipo shakespeariano di tutte le gelosie, si prefigge lo scopo di scandagliare le deviazioni psicologiche che possono spingere un uomo a trasformare “il più bel sentimento del mondo” in un incubo atroce.
Senso del possesso, megalomania, rifiuto di immedesimarsi nell’ “altro”, incapacità di affrontare la realtà del cambiamento. Queste le storture che, unite a pochezza intellettuale, spingono gli autori delle violenze a ritenere di potersi erigere a giudici e carnefici delle proprie vittime, trasformando così le loro esistenze, parafrasando Bernardo Bertolucci, in “tragedie di uomini ridicoli”.